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PERCORSO TREKKING

Vallata
di Levanto

PERCORSO TREKKING

info tecniche

Percorso: Levanto Stazione F.S. – Levanto Passeggiata a mare
Lunghezza: Km. 14,00
Tempo di percorrenza: h. 4.30 a piedi

Itinerarai

L’itinerario si svolge nella parte entro occidentale della vallata di Levanto, si cammina a mezza costa incontrando molti piccoli e caratteristici borghi. ecco l’itinerario. E’ possibile farlo parzialmente.

Stazione F.S (m.10 s.l.m.).- Ridarolo ( m. 104 s.l.m.) -S. Bartolomeo ( m. 200 s.l.m.)-Pastine ( m.202 s.l.m.)–Lerici ( m. 133 s.l.m.)– Sorlana – Montale ( m.154 s.l.m.)- Casella ( m.106 s.l.m.)- Dosso (m.237 s.l.m.)-Groppo (m.202 s.l.m.) –Lavaggiorosso (m. 281 s.l.m.) –Lizza ( m.191 s.l.m.) –Crocetta ( m. 263 s.l.m.) -passeggiata a mare (m.3 s.l.m.).

La storia

LE FRAZIONI
DELLA VALLATA
DI LEVANTO.

LE FRAZIONI
DELLA VALLATA
DI LEVANTO.

Partiamo dal parcheggio a monte della stazione ferroviaria. Costeggiamo il campo sportivo “ Moltedi”, all’altezza della chiesa di N.S. della Guardia giriamo a ds, oltrepassiamo il ponte e voltiamo sulla sn in direzione Monterosso. Dopo 100 m. , in loc. S. Rocco del Piano inizia una comoda mulattiera ( sentiero C.A.I. n° 575) , procediamo in leggera salita per ca. 15 min. Giunti alla frazione di Ridarolo l’attraversiamo, lasciandoci sulla ds la chiesa di San Giovanni Battista e proseguiamo su strada carrabile fino a raggiungere l’ampio crocevia che ospita la chiesetta di S. Bartolomeo. Alle spalle dell’edificio si trova una fontanella di acqua potabile. Qui intersechiamo il sentiero n° 570 che attraversa con un cammino orizzontale a mezza costa tutte le “ ville”; dirigiamoci a N-O seguendo l’indicazione Pastine-Montale.Il sentiero, in leggera discesa, supera una macchia di pini, poi castagni, infine dopo un ponticello, risale dolcemente tra gli uliveti rallegrati dalle caratteristiche reti color arancio utilizzate per la raccolta delle olive. Raggiungiamo così il nucleo abitato di Pastine. Dal piccolo sagrato della cappella di S.Maria Assunta svoltiamo a ds. e oltrepassato il portico proseguiamo sulla sn. Una breve discesa immette sulla strada asfaltata -il vecchio sentiero è impraticabile- dopo ca. m 300 lasciamo la carrozzabile e scendiamo la ripida stradina cementata che ci porterà al borgo di Lerici. Sfociati davanti alla cappella intitolata a Sant’Antonio da Padova, ci inoltriamo a ds tra le abitazioni e tenendo sempre la destra scendiamo fino a sorpassare il prospetto posteriore di un vecchio mulino in pietra ristrutturato. Teniamo il sentiero che a piccole svolte risale la valle dei Fico e risaliamo fino ad arrivare all’altezza delle abitazioni di Montale, in antico denominato Ceula. Inoltriamoci nell’abitato e sbuchiamo in prossimità della parrocchiale. La facciata settecentesca della pieve di San Siro nasconde un pregevole impianto di impostazione romanica: una sosta è d’obbligo per ammirarne l’interno.